Dignità e libertà alla fine della vita
DANIELA LONATI, paliativista
FERRUCCIO DE BORTOLI, ex direttore “Corriere della sera”
Entrata libera
Domenica 15 febbraio ore 18:00
Giada Lonati,
palliativista e direttrice sanitaria dell’Associazione volontari italiani domiciliari per l’assistenza ai sofferenti (Vidas)
Ferruccio De Bortoli,
presidente in carica del Vidas, ex direttore de “Il Corriere della Sera”
Il dialogo con Lonati, autrice del libro e De Bortoli, si inserisce all’interno di una iniziativa che ha come destinatari gli insegnanti, educatori e dirigenti scolastici.
“Prima di andare via. Prendersi cura della morte per educare alla vita”.
È questo il tema scelto per il quarto laico ritiro spirituale rivolto ad insegnanti, educatori e dirigenti scolastici che si terrà da sabato 14 a martedì 17 febbraio al Monastero di Cellole, nei pressi di San Gimignano, in Toscana. Ad accompagnare questo tempo di silenzio, condivisione e riflessione ci sarà Raffaele Mantegazza, professore di scienze pedagogiche al dipartimento di medicina e chirurgia dell’Università di Milano- Bicocca, autore di diversi libri e formatore.
L’idea è nata dai monaci e dal maestro giornalista Alex Corlazzoli che hanno già invitato a Cellole Damiano Tommasi, primo cittadino di Verona, che ha fondato e dirige a Pescantina, la “Don Milani bilingual school”; Eraldo Affinati, Maria Pia Veladiano e Marco Rossi Doria.
“Il nostro quarto ritiro si inserisce nel percorso che stiamo facendo con decine di insegnanti -spiegano gli organizzatori – con l’intento di fermarsi a pensare a cosa significhi oggi educare alla vita. L’abbiamo fatto nelle più diverse sfaccettature e questa volta, Mantegazza, ci ha proposto un tema che non può essere evitato da chi educa, da chi ogni giorno impiega parte del suo tempo con i bambini e i ragazzi. Chi non sa pensare e riflettere su ciò che lascerà di sé, difficilmente sa trovare una direzione al suo parlare e agire nel qui e ora”.
L’iniziativa vuole essere un’opportunità per stare insieme in modo nuovo a parlare e riflettere sul senso di fare scuola e di essere “in-segnanti”: il pedagogista Mantegazza, infatti, risiederà in monastero con gli ospiti condividendo anche i momenti informali. Un tempo per condividere tra educatori alcuni temi, ma anche per pensare nel silenzio, avvolti dalla bellezza del luogo.
I monaci e Corlazzoli, per questa occasione, hanno voluto offrire ai partecipanti anche due momenti di “svago”: un concerto del coro polifonico di San Gimignano e una visita alla cantina “Cesani”.
Il ritiro inizierà venerdì 13 febbraio con l’arrivo dei partecipanti in monastero. Sabato 14 fratel Valerio Lanzarini presenterà la vita monastica e nel pomeriggio Corlazzoli e fratel Emiliano Biadene daranno avvio al percorso formativo prima della serata musicale nella pieve romanica di Cellole organizzata da fratel Dario Romano. Domenica 15 si terranno due incontri con Mantegazza e alle 18, nella pieve, De Bortoli e Lonati presenteranno il libro “L’ultima cosa bella. Dignità e libertà alla fine della vita”. Lunedì 16 l’ultimo incontro in mattinata con il professore della Bicocca e nel pomeriggio la visita alla cantina.
Per informazioni: ospiti@monasterocellole.it o chiamare i numeri 0577-946057 o 3347950978. Per iscriversi è necessario compilare il modulo di iscrizione entro il 31 gennaio scaricabile al link:
Coordinate geografiche: 43.4848356, 11.0058583
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