Fratello, sorella, tu non puoi contare su te stesso ma solo sull’amore di Dio. Egli che ti ha chiamato non deluderà le tue speranze. Cerca il Regno di Dio e la sua giustizia. Segui come discepolo il tuo Maestro nell’ascolto della sua parola.

Dalla Regola di Bose

Il Monastero di Cellole nasce da uomini e donne monaci professi provenienti dal Monastero di Bose

come germinazione dello stesso carisma e della stessa vita e vuole offrire un luogo di riposo a chi cerca un tempo di solitudine e di silenzio, nella preghiera, nell’ascolto della Parola di Dio e nell'incontro fraterno.

Chi siamo

Siamo una comunità di uomini e donne che credono in Gesù Cristo. Essa trova come suo fine vivere l’Evangelo in una vita tra cristiani riconciliati, provenienti da chiese differenti.

La nostra comunità non è un ordine religioso, non è una nuova chiesa, tanto meno un movimento, ma è semplicemente un luogo in cui si cerca di vivere l’unità tra i cristiani e la riconciliazione.

Dalle Tracce per una vita comune, Bose 1969

Continua a leggere

Chi siamo

Siamo una comunità di uomini e donne che credono in Gesù Cristo. Essa trova come suo fine vivere l’Evangelo in una vita tra cristiani riconciliati, provenienti da chiese differenti.

La nostra comunità non è un ordine religioso, non è una nuova chiesa, tanto meno un movimento, ma è semplicemente un luogo in cui si cerca di vivere l’unità tra i cristiani e la riconciliazione.

Dalle Tracce per una vita comune, Bose 1969

Continua a leggere

La nostra preghiera

Fratello, sorella, per ogni cristiano la preghiera è un dovere essenziale, ma per te è radicale. Essa è la tua funzione primaria nella chiesa. Non dimenticare: non devi preferire nulla alla preghiera del tuo Dio.

La preghiera sarà innanzitutto comunitaria: essa avviene negli uffici del mattino, di mezzogiorno e della sera. In essa tu ascolterai la Parola, loderai il tuo Signore e pregherai per tutti gli uomini e le donne della terra.

Dalla Regola di Bose

Continua a leggere
La nostra preghiera

La nostra preghiera

Fratello, sorella, per ogni cristiano la preghiera è un dovere essenziale, ma per te è radicale. Essa è la tua funzione primaria nella chiesa. Non dimenticare: non devi preferire nulla alla preghiera del tuo Dio.

La preghiera sarà innanzitutto comunitaria: essa avviene negli uffici del mattino, di mezzogiorno e della sera. In essa tu ascolterai la Parola, loderai il tuo Signore e pregherai per tutti gli uomini e le donne della terra.

Dalla Regola di Bose

Continua a leggere

Il nostro lavoro

Fratello, sorella, tu vivrai la tua povertà anche sottoponendoti al lavoro, come tutti. Ricorda l'insegnamento dell'Apostolo: "Se qualcuno non vuole lavorare, non mangi".

Tu lavorerai perché non ti è lecito farti servire dagli altri, perché il lavoro è collaborazione alla creazione in atto da parte della Sapienza di Dio, perché tu devi testimoniare la tua solidarietà con gli uomini e le donne.

Ognuno, entrando in comunità, mantiene possibilmente il lavoro che aveva quando fu chiamato.

Dalla Regola di Bose

Continua a leggere

Il nostro lavoro

Fratello, sorella, tu vivrai la tua povertà anche sottoponendoti al lavoro, come tutti. Ricorda l'insegnamento dell'Apostolo: "Se qualcuno non vuole lavorare, non mangi".

Tu lavorerai perché non ti è lecito farti servire dagli altri, perché il lavoro è collaborazione alla creazione in atto da parte della Sapienza di Dio, perché tu devi testimoniare la tua solidarietà con gli uomini e le donne.

Ognuno, entrando in comunità, mantiene possibilmente il lavoro che aveva quando fu chiamato.

Dalla Regola di Bose

Continua a leggere

La nostra ospitalità

Fratello, sorella, pratica l’ospitalità sapendo che è Dio che viene a visitarti. Ogni ospite che giunge in comunità sarà dunque accolto da te come Cristo in persona.

Avrai dunque per l’ospitalità una grande cura. Riceverai tutti con onore, con semplicità, ma anche con delicatezza, e cercherai di credere che in loro è presente Cristo.

Dalla Regola di Bose

Continua a leggere
La nostra ospitalità

La nostra ospitalità

Fratello, sorella, pratica l’ospitalità sapendo che è Dio che viene a visitarti. Ogni ospite che giunge in comunità sarà dunque accolto da te come Cristo in persona.

Avrai dunque per l’ospitalità una grande cura. Riceverai tutti con onore, con semplicità, ma anche con delicatezza, e cercherai di credere che in loro è presente Cristo.

Dalla Regola di Bose

Continua a leggere

fr. Adalberto Religioni e Società (Fi)

Ultima news

San Bartolo di Cellole

Sabato 03 giugno ore 16

prof.ssa Isabella Gagliardi (Università di Firenze)

Saluti: don Gianni Lanini (proposto di San Gimignano) padre Delfio Lopez o.s.a. (Convento San Agostino)

a seguire: Concerto vocale del Coro polifonico di San Gimignano, dir. A. Morelli


Leggi tutte le news
  • Per informazioni


    Conto Corrente: 7090 8068
    IBAN: IT19K 0103072 000000000 806884
    BIC SWIFT: PASCITMMSGI
    Cookie policy

  • Dove siamo

    Coordinate geografiche: 43.4848356, 11.0058583
    Visualizza su Google Maps